L’inizio

“Il corpo è il luogo in cui il potere si inscrive;
è il teatro in cui si manifestano le sue strategie.”

Michel Foucault 


In questo Blog riflettiamo e divulghiamo conoscenza sull’esperienza umana, propriamente fatta col corpo fisico, compresa con la mente ed esperita con la sua natura spirituale. Raccontiamo i come della nascita di questa associazione di promozione sociale, nella speranza di seminare un germe per una cultura ed una vita più consapevole. 

Per varie circostanze, nella primavera del 2023, Carmelo Mustica ed io ci siamo conosciuti. Alcuni amici che conoscevano entrambi hanno pensato che saremmo potuti andare d’accordo ed avere idee simili. Quello che ci ha portato a ideare l’associazione è stato dapprima la pratica yoga, e poi un valore da divulgare: l’importanza dell’equilibrio delle componenti corpo, mente, spirito.

Questo tema è stato ed è centrale nella vita di entrambi: lui, formatore e consulente che trae ispirazione dagli studi classici per metterli a servizio della persona e della cultura d’impresa, alpinista e soccorritore, insegna anche l’importanza del miglioramento continuo, di avere una mente aperta, proattiva, e che la prospettiva è più importante dell’oggetto osservato. Io, infermiera, praticante ed insegnante di yoga e dottoressa in scienze regionali del Sud Asia, scolara della corrente di destrutturazione della conoscenza, sondo quali siano i terreni fertili per produrre nuovi saperi e questionare l’ordine costituito.

L’associazione nasce per colmare il gap sociale che esiste tra l’esperienza di vita che fanno molti di noi – basata sostanzialmente sul lavorare tantissime ore e cercare di avere la possibilità di godere del restante pochissimo tempo a disposizione con livelli di stress altissimi – e la conoscenza millenaria e prettamente empirica di quello che significa stare bene e vivere in equilibrio. Le pratiche yogiche non sono affatto una novità; anzi, una volta comprese e sperimentate, rivelano una semplicità quasi disarmante. Tuttavia, il loro contributo positivo alla nostra vita è così profondo e trasformativo che non stupisce il velo di riservatezza che spesso avvolge l’esoterismo e la spiritualità a cui conducono. In fondo, lo yoga ci guida verso la conoscenza di noi stessi, aprendo la strada a una vita autentica e appagante. Fatto che spesso, coi principi del capitalismo avanzato, non trova molto in comune. 

La scelta di cominciare a ripulire la Shala è avvenuta in modo abbastanza veloce ed intuitivo. Ci sono state tante care persone che hanno orbitato intorno a noi, mentre facevamo spazio nel vecchio per creare il nuovo, che ci hanno aiutato, chi solo passando per un saluto, chi con attività più impegnative come ad esempio lucidare completamente il pavimento di cotto. Ringrazio infinitamente per tutti questi momenti preziosi di compartecipazione comunitaria. Ringrazio infinitamente anche i co-fondatori dell’associazione, tutte persone legate al benessere, alla felicità e alla realizzazione e liberazione spirituale delle persone umane e non umane. 

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